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 Gli argomenti del mio romanzo
"La banda della croce"
 

di Gian Ruggero Manzoni

 
 

Hitler si fa portavoce di una tradizione che si sviluppa durante tutto il corso dell’Ottocento e nella quale il mistico e l’occulto vengono considerati una spiegazione e una soluzione concreta all’alienazione dell’uomo dalla società moderna, dalla cultura e dalla politica. Come tali, gli elementi mistici e occulti influenzano la visione del mondo del primo nazionalsocialismo e in modo particolare Adolf Hitler, il quale fino al termine della sua vita crede fortemente nelle scienze arcane e nelle forze occulte. È importante dipanare questo nodo dell’ideologia nazista perché questo misticismo è al centro di molta parte dell’irrazionalismo del movimento, specialmente della visione del mondo del suo leader. Questa reazione tedesca alla modernità si lega strettamente alla fede nella forza della vita cosmica della natura, una forza tenebrosa i cui misteri si possono capire non per mezzo della scienza ma solo attraverso l’occulto. Un’ideologia basata su presupposti del genere deve fondersi con le glorie di un passato ariano, passato che a sua volta riceve un’interpretazione leggendaria e mistica sotto tutti i punti di vista. I primi saggi portatori di questa visione leggendaria del passato ariano datano in un periodo compreso tra il 1890 e il 1900. In contrapposizione al freddo razionalismo delle città che proprio in quegli anni si stavano sviluppando a dismisura, si crea il mito del contadino che grazie al suo rapporto con la natura può entrare in diretto contatto con il centro della terra. I tedeschi, quantunque tesi verso l’avvenire, devono tornare a un passato spoglio di tutto tranne che della voce primordiale della natura. È evidente che soltanto quelle persone che sono affini alla natura possono comprendere, tramite le loro anime, la forza vitale, cosmica che costituisce l’eternità. L’ideologia di questo movimento ha legami stretti con quei movimenti occulti e spiritistici che vanno di moda verso la fine del XIX secolo. Legami del genere sono incoraggiati in modo particolare dalla teosofia (la scienza che si occupa di studiare l’occulto). In Germania l’opposizione alla modernità si giova di movimenti di idee che nel resto dell’Europa sono giudicati “capricci alla moda”, più che concezioni importanti. La fede nella forza vitale o nella religione cosmica porta a una concezione del mondo che conferisce un particolare prestigio a coloro che sono iniziati a simili misteri. L’ariano deve quindi, secondo questa corrente di pensiero, tornare nelle campagne per ritrovare le radici della propria anima. Occorre fare riemergere grazie a questo processo ciò che è veramente genuino, il passato germanico, in contrasto con ciò che è invece considerato fonte di corruzione: la modernità. Soltanto chi è legato all’autentico passato può avere una vera anima, può considerarsi un essere umano completo e non materialista. Soltanto l’ariano è in grado di capire i “misteri” della vita che governa il mondo. Il risultato finale sarebbe stato la creazione di uno stato organico senza borghesi, né proletari, bensì solamente popolo, legato insieme ad una unica capacità creativa e uniti in un vincolo fraterno. Il mito dell’ariano trova la sua origine da questa amalgama di romanticismo e di occultismo: a volte nasce dal sole, a volte tramite un processo storico. Nella formazione dell’ariano l’elemento della lotta è fondamentale, arte e combattimento procedono insieme. Non si tratta però della selezione darwiniana che vede affermarsi il singolo più forte, bensì della lotta del leale ariano, che appartiene a una schiera di eletti. In Germania il recupero dell’inconscio, come reazione alle ideologie moderniste dominanti, getta le basi per la forma della dittatura tedesca del XX secolo. Questa reazione mette insieme la corrente profonda del romanticismo germanico e i misteri dell’occulto, nonché l’idealismo delle azioni eroiche.

Siamo in una fumosa birreria nella Monaco degli anni Venti: a un tavolo alcuni appartenenti a società che praticano l’occultismo si riuniscono per discutere di un nuovo progetto. Tra loro vi sono uomini dell’alta finanza, ufficiali dell’esercito e uomini di cultura dell’estrema destra antisemita tedesca. Insieme vogliono creare un partito di massa che possa diffondere l’idea di una comunità mondiale completamente arianizzata nella quale le altre razze devono avere solo un ruolo subalterno: così nasce, nel 1919, il partito nazista. Tra gli ammiratori delle società esoteriche vi è Adolf Hitler, un reduce dalla prima guerra mondiale. Negli anni intorno al 1918-19 Hitler vive in una Monaco ricca di fermenti politici. Ed è proprio nell’atmosfera di reazione che si respira in quella città dopo la caduta della Repubblica Socialista di Baviera che si forma culturalmente il futuro dittatore. Hitler comincia in questo periodo a entrare in contatto con società esoteriche e a convincersi che vi fosse una qualche relazione di carattere magico tra forze cosmiche e individui particolarmente dotati. Una di queste società esoteriche si chiama Thule. Thule nasce nel 1912 e trova l’origine del suo nome da un’ isola che si riteneva fosse esistita nell’estremo nord europeo e nella quale gli adepti di tale società credevano fosse prosperata una civiltà superiore oramai estinta. Il fine di Thule è quello di creare una razza di superuomini, ovviamente ariani, i quali avrebbero dovuto portare a termine la lotta contro quelle razze che loro ritenevano essere inferiori: principalmente ebrei e slavi ma anche minoranze come zingari e omosessuali. Uno degli adepti di Thule, Dexler, fonda nel 1919 il Partito dei Lavoratori Tedeschi che diventerà poi, sotto la guida di Hitler, il Partito Nazional-Socialista o Nazista. Thule diventa così la società iniziatica più influente nella Germania del dopo guerra. Finanziatore del Partito dei Lavoratori Tedeschi (DAP) è l’ingegnere Gottfried Feder un altro membro della società iniziatica Thule. Ma non è solamente Thule ad influenzare Hitler. Il professor Haushofer è direttore dell’istituto di Geopolitica di Monaco. Da lui Hitler apprende l’importanza del dominio di un’area strategica definita allora come “il cuore della terra”: l’Europa orientale. Secondo Haushofer chi domina su quest’area abitata dagli odiati slavi, avrebbe dominato su tutto il mondo. Hitler lo definirà lo “spazio vitale” verso il quale la Germania dovrà espandersi per garantirsi la millenaria prosperità al Terzo Reich. Inutile aggiungere che anche Haushofer ha una forte inclinazione verso gli studi di esoterismo, e a Berlino è lui stesso a fondare un’altra società iniziatica: la Loggia luminosa della società Vril, il cui obiettivo è quello di esplorare le origini della razza ariana e di studiare i rituali che potessero migliorare le forze del Vril.

Himmler, lo spietato capo delle SS e uno dei massimi gerarchi del nazismo, fa invece parte di Artamans, una oscura setta evocatrice di una teutonica vita rurale. Durante la seconda guerra mondiale cerca di attuare il progetto di un mondo ariano e di convertire l’Europa in un Impero del Nord. Le SS dovevano essere l’avanguardia dell’arianizzazione del mondo, selezionati non per capacità, ma bensì per il loro aspetto fisico: alle SS è tollerata addirittura la bigamia in quanto considerato un modo rapido per lo “sviluppo” dell’uomo ariano. Alfred Rosenberg principale teorico del nazismo e governatore della Polonia durante gli anni della guerra è anch’egli un sostenitore dell’occultismo. Scrive numerosi libri per sostenere la teoria razzista e la necessità dell’assassinio in funzione dell’affermazione del nazismo, e aiuta addirittura Hitler a scrivere il Mein Kampf. Egli scrive in un suo libro: “morte e vita non sono entità opposte, bensì legate l’una all’altra. Grazie alla benevolenza del destino di Dio, i due contrari si dissolvono nell’ambito dell’eternità. Ma questa eternità può esistere sulla terra. La morte crea nuova vita e, potremmo aggiungere, ripristina così continuamente la marcia degli Ariani verso la meta finale”. Anche il simbolo che verrà scelto per rappresentare il nazismo denota una forte propensione verso la ricerca di forze occulte. La parola svastica, deriva dal parola sanscrita su, che significa bene, e asti, che significa essere. La croce uncinata, svastica, è un simbolo molto antico ed era già stato utilizzato da molte civiltà anche se circa la sua origine si sa poco. Gli indiani associano la svastica con la fortuna e protezione dall’ira; può rappresentare il sole, la dea Visnu. Alla fine del XIX secolo la svastica si afferma come simbolo del movimento nazionalista tedesco. Infine Hitler sceglierà la svastica come simbolo del partito nazista ma ne invertirà il senso degli uncini: in senso orario anziché antiorario, come nella tradizione induista. Forse sarà proprio la ricerca della trascendenza a dare ai gerarchi nazisti la volontà di spingersi fin dove nessun altro regime si era mai spinto. La convinzione di essere portatori di un messaggio superiore al quale tutto deve essere sacrificato: l’affermazione della razza ariana. Ed è forse per queste ragioni che Hitler si convince di potere sconfiggere qualsiasi tipo di coalizione militare e ad impegnarsi quindi in una guerra su due fronti: quello britannico e quello russo, coalizione che aveva già sconfitto più di un secolo prima l’esercito di Napoleone.

Dire che buona parte dei gerarchi nazisti fossero adepti di società esoteriche non vuol però dire che anche il resto della popolazione tedesca ne facesse parte. Le SS di Himmler vanno molto vicino nell’intento di trasformare l’intera Germania in una grande società iniziatica, ma anche qui non è pensabile ritenere che ciò potesse accadere per l’intera popolazione, visto che le SS dovevano essere l’élite e il nucleo centrale attraverso il quale il progetto mistico trascendentale del nazismo doveva realizzarsi. Eppure è innegabile che l’intera Germania venne coinvolta in modo assolutamente irreale nella realizzazione della costruzione del Terzo Reich millenario. La quasi totalità dei tedeschi segue il proprio Führer fino all’autodistruzione, cioè fino a quando i carri armati americani e sovietici giungono dopo sei anni di guerra ininterrotta a Berlino. Bisogna spostare l’attenzione sulle parole e sugli argomenti che vengono utilizzati dalla propaganda nazista per coinvolgere in modo semplice ed efficace la Germania intera nel progetto di un gruppo di ‘maghi’, come molti li hanno definiti. È la prima guerra mondiale, con il suo seguito di tragedie, a dare l’impulso per la costruzione di una mentalità sensibile al mito dell’utopia dell’apocalisse. Non fa differenza che la guerra finisca con una vittoria o con una sconfitta, in quanto i caduti avrebbero continuato a tramandare il germanesimo, innalzandolo molto al di sopra dell’indifferenza del periodo prebellico. I concetti di destino e di fato rivestono un ampio ruolo nei romanzi apocalittici sulla guerra. La letteratura nazista è colma di immagini di morte, esattamente come la celebrazione dei martiri, caduti per la patria. Lo slogan intonato dalla gioventù hitleriana è lapidario: “I migliori del nostro popolo non morirono perché i vivi morissero, ma perché i morti tornassero a vivere”. Ma la letteratura nazional-patriottica tedesca, se poteva mutare direzione a favore di tali utopie, è addirittura in grado di impadronirsi di un genere completamente diverso e molto più importante: la favola. In passato alcuni studiosi avevano sostenuto che i racconti delle ‘fate’ erano veramente dei miti nazionali; ma nel XX secolo, in maniera abbastanza caratteristica, c’è il tentativo di collegarli alla tradizione della letteratura popolare profetica e apocalittica. L’utopia è fatta per sostenere e glorificare uno stato nazional-patriottico, perché divenisse l’anticamera per il paradiso e la struttura entro cui avrebbe avuto luogo la liberazione e la salvezza. Il sogno sostiene la realtà e la realtà fa del suo meglio per sostenere il sogno. Il terzo Reich di Hitler che avrebbe dovuto essere millenario e avrebbe dovuto portare alla fine della separazione tra vita e morte si trasforma invece in una tragedia, ma ciò non significa che non abbia segnato e ancora non segni un parte del pensiero europeo.

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03/07/2005

 

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