| |
Destinatari: alunni
e studenti di ogni ordine e grado.
Docente che ha proposto e sviluppato il progetto:
Carla Astolfi,
insegnante di Educazione Tecnica.
Premessa
Nel rapporto annuale dell’ISTAT (2001) al Capitolo 4 - Comportamenti
di consumo, cultura e partecipazione sociale si legge quanto segue:
"Si prospetta,
quindi, un nuovo scenario nelle abitudini culturali della popolazione.
L’allargamento delle nuove tecnologie non sembra generare effetti di
sostituzione. L’uso del pc si associa ad una maggiore propensione alla
lettura e all’ascolto della radio, con differenze rispetto a chi non
utilizza il pc molto evidenti (l’85% delle persone che usano il pc
leggono i quotidiani, contro il 56,6% di chi non lo usa) e crescenti
negli ultimi cinque anni.
Tale relazione sussiste anche a parità di titolo di studio, anzi i
differenziali si amplificano per le persone con titoli di studio bassi:
ad esempio, la quota di lettori di libri tra le persone con la licenza
media che usano il pc è superiore di 21 punti percentuali a quella delle
persone di pari livello di istruzione che non usano il pc, mentre tale
differenza per i laureati è di soli 12 punti"2
Le indagini dell’ISTAT indicano le enormi possibilità che le tecnologie
dell’informazione e della comunicazione offrono alla diffusione della
cultura.
Negli ultimi anni è iniziato, in tutto il mondo, un lavoro di
trasferimento su supporto informatico di testi con l’obiettivo ambizioso
di mettere la cultura a disposizione di tutti.3
Un testo elettronico non è un libro, ma permette operazioni che
attraverso un libro tradizionale non sono possibili”, per esempio
l’arricchimento della lettura con richiami, note, bibliografie, rimandi
ad altri testi, percorsi ipertestuali ecc.4
Perché
“Biblioteca blu”
Negli ultimi anni del XVI secolo nasce la « Bibliothèque bleue ». La
biblioteca è un’invenzione di librai-editori che vogliono diffondere sia
testi, che in precedenza avevano conosciuto un’altra forma tipografica,
sia testi, che in quel periodo avevano forme diverse per edizioni
indirizzate a pubblici diversi.5
I libri della “Bibliothèque bleue”, destinati ad un vasto pubblico di
lettori, alimentano il commercio dei venditori ambulanti e mettono alla
portata di tutti un vasto repertorio di testi.
La Biblioteca Blu si propone di far circolare nel mondo della scuola il
patrimonio letterario nel nuovo formato digitale, acquisendo i testi
dalle biblioteche telematiche ad accesso gratuito presenti in rete, e di
pubblicare in formato elettronico quanto viene prodotto dai bambini,
ragazzi e giovani all’interno dell’istituzione scolastica.
In definitiva Biblioteca blu si propone di “produrre” nuovi testi per
nuovi lettori con lo scopo di “produrre” nuovi lettori per nuovi testi.
Modalità di
svolgimento
Biblioteca Blu è una biblioteca telematica ad accesso gratuito e una
casa editrice di e-book (libri in formato elettronico), che saranno
distribuiti liberamente in internet. Nella biblioteca il sapere circola
e si diffonde in forma collettiva, per questo non sarà rispettata la
“regola del silenzio”, ma, al contrario, si incentiveranno il confronto
e lo scambio tra utenti, attraverso la scrittura di post e commenti.
1.
Gli alunni, che
parteciperanno al progetto, dovranno essere dotati di un indirizzo
e-mail per l’iscrizione a Splinder (il server che ospita Biblioteca
blu).
2.
I ragazzi saranno a contatto col pubblico di Internet tramite i commenti
pubblici (in caso di commenti non adatti a ragazzi o poco educati,
l’insegnante gestore del blog provvederà alla loro cancellazione).
3.
Bambini, ragazzi e giovani
potranno consultare e scaricare liberamente e gratuitamente i testi che
desiderano leggere.
4.
Alunni e studenti utilizzeranno Internet sotto la guida degli insegnanti
per la pubblicazione dei loro post.
5.
Gli insegnanti selezioneranno i testi dei ragazzi per la pubblicazione
in formato lit (leggibili con il software Microsoft Reader), che
andranno a far parte del patrimonio “librario” della biblioteca e che
saranno fatti circolare liberamente e gratuitamente in Rete.
6.
Ogni contributo al Blog da
parte dei ragazzi, degli insegnati o dei genitori è ben accetto e
auspicabile.
7.
Gli insegnanti, che
parteciperanno al progetto, in linea di massima, saranno presenti in
Rete anche fuori dal “tempo scuola.”
Finalità
1. Insegnare non solo a “leggere”, ma anche a “saper leggere”.
2. Motivare alla lettura e alla scrittura.
3. Abituare i ragazzi a considerare Internet come una fonte di risorse
per la cultura.
4. Abituare alla collaborazione a distanza.
5. Abituare alla condivisione delle idee e delle risorse.
Obiettivi
didattici
Gli obiettivi didattici saranno definiti di volta in volta dai singoli
docenti che parteciperanno al progetto.
Per quel che riguarda l’educazione tecnica nella scuola media, ogni
alunno dovrà essere in grado di:
1. Riconoscere le caratteristiche degli e-book
2. Conoscere le caratteristiche dei formati degli e-book.
3. Sapere valutare vantaggi e svantaggi dei diversi formati.
4. Trasferire programmi e testi da internet al proprio PC.
5. Conoscere le potenzialità e i limiti del programma Microsoft Reader.
6. Saper utilizzare Microsoft Reader in tutte le sue funzionalità
(lettura e scrittura).
Verifiche
La verifica del progetto avverrà a diversi livelli:
●
un primo livello, tendente ad accertare il grado di apprendimento,
attraverso le osservazioni sistematiche e le prove oggettive per la
valutazione;
●
un secondo livello, tendente ad accertare la validità dell'intervento
educativo, attraverso l’analisi dei risultati conseguiti dai ragazzi e
la discussione all' interno dei Consigli di classe e dei Collegi
docenti;
●
un terzo livello, tendente ad accertare la validità del progetto,
attraverso l’adesione, la partecipazione all’attività della biblioteca e
la discussione tra i docenti, che avranno aderito al programma.
Devo l’idea del blog Biblioteca blu a Teresa Catalini e al suo
Caffè dei
lettori
6
|
|