agli incroci dei venti


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Luigi Impieri

 

 

 

 

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Venerdi 11 maggio alle ore 11.30, alla presenza del Sindaco e degli Assessori che hanno approvato e finanziato il progetto “ ATTRAVERSA-MENTI” ci sarà il taglio del nastro che aprirà ufficialmente, il sottopassaggio, alla città di Forlì.

Attraverso la tecnica del Mosaico l’artista e insegnante Luigi Impieri. ha realizzato quattro pannelli con due grandi pesci nei lati corti e due grandi onde sui lati lunghi del sottopasso (realizzati in chiave moderna e che contraddicono proprio per questo volutamente, le regole classiche della tecnica musiva), che nascono dalla necessità di restituire soprattutto ai giovani, ma anche alla città tutta, un luogo piacevole, bello e rassicurante.

I giovani possono sentire questo luogo come il loro, solo se si sentono chiamati in prima persona alla sua realizzazione. Ecco perché sono stati coinvolti i bambini della scuola Elementare “ De Amicis” i ragazzi della scuola Media “ Palmezzano” e gli studenti del Liceo Classico “ Morgagni” compresi alcuni dei quali hanno già terminato gli studi.

Prima dell’intervento, il luogo versava in uno stato di degrado impressionante e risultava piuttosto ombroso, adesso ci si immerge in luogo gioioso, quasi ludico, più ampio e luminoso..

Infatti l’Opera interagisce con i fruitori i quali attratti dagli specchi in particolare, vi si soffermano per riassettarsi, spinti dalle normali vanesie quotidiane (chi si trucca, chi si sistema i capelli, chi si dà il rossetto…) mentre si va a scuola o al lavoro etc.

Ed e’ così che è stato pensato questo progetto, al contempo artistico e pedagogico, affinchè l’arte non sia fine a se stessa, ma risulti “utlile” ed interagisca con la società.

Fondamentale anche il ruolo dell’Amministrazione comunale, che nel finanziare questo progetto, ha dato ai cittadini, un segnale forte, di come la città di Forlì creda, e quindi investa, nei giovani e negli artisti quali protagonisti attivi del recupero della città, un recupero da intendersi non solo sul piano artistico e architettonico, ma anche su quello dell’impegno civile e democratico.

 
 

 

 
 

agli incroci dei venti, 10 maggio 2006

 

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